Utopia o Ucronia
Nell'attuale dibattito su di un "new normal" post pandemia emergono orientamenti diversi. Ma quanto di davvero innovativo c'è in queste teorie futuribili, e quanto, invece è solo una "minestra riscaldata"? Qualche appunto sparso per riflettere. Coniato nel 1516 da Tommaso Moro che ne fece il titolo della sua opera più celebre, Utopia indica da quel momento in poi uno scenario di perfezione sociale, proiettato nel futuro e/o in un luogo immaginario, caratterizzato da elementi difficilmente realizzabili nella realtà. Come dopo un secolo quasi esatto Tommaso Campanella con la sua “Città del Sole”, le utopie nascono in momenti particolari della storia: se per Moro l’utopia era un luogo nel quale immaginare qualcosa che fosse diametralmente opposto al dispotismo di Enrico VIII (sotto il quale, tuttavia, ricoprì diversi importanti incarichi), l’opera di Campanella vede la luce nel travagliato periodo nel quale si affermava il potere delle Signorie n...